La Serie B si conferma fucina di talenti

Chi segue abitualmente il campionato di Serie B non è certo sorpreso: da sempre il campionato cadetto è vera e propria fucina di talenti. Quest’anno questo assunto vale ancora di più e a far felici i tifosi italiani è il fatto che i giovani che si stanno mettendo in luce in Serie B e che hanno suscitato già l’interesse e in alcuni casi qualcosa di più da parte dei club di massima serie sono in gran parte italiani: il futuro della Nazionale Azzurra sembra quindi decisamente roseo dopo anni in cui i talenti si contavano con il contagocce.

Per alcuni è già tempo di massima serie

Senza dubbio tra i giocatori che più hanno impressionato nella Serie B di quest’anno vi è Leonardo Morosini: il classe 1995 ha fatto davvero ottime cose con la casacca del Brescia, tanto da catturare l’attenzione del Genoa di Preziosi, che ha deciso di bruciare la concorrenza e di assicurarsi questo centrocampista offensivo che all’occorrenza sa fare anche l’attaccante e che in questo primo scorcio di stagione giocato con il Brescia ha messo a referto 4 reti in 13 presenze.

Altro giocatore che ha già fatto il salto dalla Serie B alla Serie A è Andrea Beghetto, classe 1994 che dalla Spal dei miracoli di Semplici si è trasferito, così come Morosini, al Genoa. Per lui parlano i 7 assist in 13 presenze di campionato con la casacca della squadra ferrarese.

Chi invece ha rimandato il grande salto

In questa Serie B brillano altre due stelle, entrambe in squadre che all’inizio del campionato non erano accreditate tra le protagoniste. Una è quella di Amato Ciciretti, un classe 1993 che ha ottimi numeri e che dopo diverse esperienze non troppo fortunate sembra aver trovato la dimensione attuale nel Benevento.

La sua ottima prima metà di stagione ha attirato l’interesse di vari club, tra cui spicca il Napoli: l’idea del ds Giuntoli sembra quello di provare a prenderlo a giugno con l’idea di dare a Sarri un giocatore che possa ricoprire il ruolo di vice Callejon.

Un altro giocatore che tra un anno potrebbe calcare i campi di Serie A è Alex Meret: diciannove anni compiuti da poco risulta essere, con i suoi interventi e la sua capacità tra i pali, uno dei punti di forza della Spal. Il cartellino è di proprietà dell’Udinese, ma secondo alcune voci di mercato Marotta avrebbe individuato in lui l’erede di Buffon. Una cosa è però certa: il giocatore dovrà essere fatto maturare con tranquillità, per evitare di ripetere gli errori commessi con Scuffet.

Chi è già arrivato in un top club

Ma c’è qualcuno che l’anno prossimo sarà già in un topo club: è il caso di Riccardo Orsolini, che si è messo in luce nelle file dell’Ascoli e su cui la Juventus ha bruciato la concorrenza. Per il classe 1997 la Juventus ha sborsato una cifra che tra costo del cartellino e bonus è lievitata fino a dieci milioni di euro.

Il giocatore in questa prima parte di stagione ha messo a referto 4 goal e 4 assist in 22 apparizioni ed ha sempre fornito prestazioni di grande sostanza, affermandosi come una delle ali più interessanti del panorama calcistico italiano: dal giugno 2017 sarà un giocatore della Juventus e comincerà a calcare i campi della massima serie con la maglia di un club storico come la Vecchia Signora.

 

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Feb 2, 2017 | Postato da nel Calcio | Commenti disabilitati su La Serie B si conferma fucina di talenti